,

Una tata in prova (o meglio) come sbirciare senza farsi notare!

20140624-124648-46008788.jpg

…e avrei già detto tutto ma, parliamone .

23 anni. Senza esperienza, se non qualche fantomatico nipotino – Tutte, hanno nipoti come se piovesse. Io stessa, prima che nascesse il Piccolo Esploratore, avevo passato un pannolino a mia zia che si organizzava per cambiare il mio adorato cuginetto, ora aitante ventenne. Sì: una ventina di anni fa. D’altronde è la prima cosa che ho detto a Lui, mentre mi guardava, scettico, dall’alto del suo fasciatoio, con la penna rossa in mano, la prima volta che ho dovuto cambiargli il pannolino: “dolcissimo figlioletto mio adorato, l’ho già fatto, sai?”

Ma qui parliamo di lei: 23 anni – senza esperienza – studentessa di sociologia – ama tanto i bambini. (sssìh)
Mastica un po’ di italiano, che da queste parti è una rarità.
E’ che dopo 9 mesi ho maledettamente bisogno di lei. Poche ore, ogni tanto, ma mi serve.
E ora è di là, cerca di capire come intrattenerLo. Ci prova, è già qualcosa. Io sento tutto. Perchè caso vuole che, nonostante io sia apparentemente chiusa in una mia stanza da sola, per godermi qualche oretta di riposo, le porte-finestre danno sullo stesso terrazzo e la loro è aperta. Mentre la mia sembra chiusa, ma non lo è.
E finchè sento, tutto sommato, va bene! E’ il silenzio che… mi viene una sete… è possibile che mi dimentico sempre di bere?! il silenzio mette una gran sete.Vado! Un bicchiere d’acqua senza neanche guardarli. Vedendomi, capirà che ci sono. Lui, ma anche Lei. mh. Vabè dai, sfruttiamo queste ore, posso fare cose utili. Lei tutto sommato sembra a posto. Occhietti dolci.. (sssih)
Skype. Ho un po’ di telefonate arretrate. E’ il momento per farle. prendo il pc che è rimasto di là e torno.
Ma, ripensandoci, forse meglio quando avrò ripreso un colorito decente ed avrò accumulato un paio di argomenti extra-baby da giocare.
Ecco! devo stilare la lista dei detersivi, che stanno finendo tutti. Si, ma, cavoli, non ricordo bene, vado a vedere di là. Mh. Ma…forse non era così impellente. invece sì, prima o poi finiranno davvero questi detersivi, ed io ho già la lista pronta. Però volevo fare quel dolce…rimando da tempo. Vediamo se ho gli ingredienti. E sì, sempre di là. Non è colpa mia se qui a Burgas ho un ampio soggiorno cucina e tutto quello che mi serve lo trovo lì!
Poi , aggirandomi per casa come una piegatrice di vestiti-asciugamani-strofinacci-copertine folle, trovo Mr Duck. Oh No. Il Piccolo Esploratore e Mr Duck sono una cosa sola. La mamma non c’è, ma almeno Mr Duck! Vado, mi immolo e con una nonchalance da fare inviadia ad un gatto, lascio Mr Duck proprio sullo scaffale all’ingresso del soggiorno. E’ di peluche. non faccio neanche uno scricchiolio. E lui è di spalle, non mi vedrà. Lo posiziono bene in vista. E lo indico a lei gesticolando: mi guarda attonita. dev’essere stanca. I maschietti stancano. Sono contenta! Sono brava! Mi compiaccio, torno nella mia stanza. Sempre quella con la porta finestra.
Mi siedo al computer e penso che dovrei proprio scrivere un post su tutto quello che può fare una mamma quando arriva la tata. Ma prima di scrivere, pratichiamo! Così ci penso un pochino, mi sforzo e mi ricordo di avere comprato un nuovo prodotto per il viso. Che illuminazione! Perfetto! Il bagno è proprio lì, di fronte. Saranno a portata di specchio. In effetti, giochicchiano. Lui sembra star bene. L’effetto novità funziona sempre con i bimbi. Il Piccolo Esploratore poi, è talmente socievole che non accenna a chiedere della mamma fino ad ore pasti. Son passate circa tre ore e quel suono, mhammha, che poi è una traslazione di haaamm haamm, che diciamo per farlo mangiare, suona che è un piacere. Ok. Dopo è riuscita persino a farlo addormentare. Lei può andare. Tornerà. E forse il prossimo post sarà davvero dedicato a quelle orette di riposo che mi sarò rassegnata a sfruttare come si deve.

Adesso, scusate, ma il Piccolo Esploratore é pronto a trascinarmi in nuove avventure.

Baci,

Nico

(ps: se non fosse abbastanza chiaro per tutti, il contenuto di questo post è altamente auto-ironico: sdrammatizziamoci su!) 😉

0 commenti
  1. Lucilla
    Lucilla dice:

    Il top è la scenetta di Mr Duck!!! Ahahahahah
    Della serie: IO so di cosa ha bisogno MIO figlio!!!! hihihihihi rido con le lacrime

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Una tata in prova (o meglio) come sbirciare senza farsi notare! […]

  2. […] poi ha gioiosamente tenuto testa al Piccolo Esploratore per un paio di mesi. Potete (ri)leggerlo Qui, se vi capita: è completo, non c’è altro da aggiungere sull’argomento! Anche la mia […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *