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Di rientri: qualche pensiero, senza esagerare!

Aver un luogo al quale far ritorno, un punto fermo, è una ricchezza. L’ho imparato da piccola, salutando la mia città dalla prua di una nave in partenza. E’ uno dei ricordi più antichi che ho. Non commuovetevi, è un bel ricordo!
Circostanze vogliono che io abbia due luoghi ai quali far ritorno. Ma in questo particolare periodo della vita se ne è aggiunto un terzo, che poi è la città in cui vivo abitualmente e dalla quale mi sono allontanata per un annetto con il Grande ed il Piccolo Esploratore. Sto parlando di Roma, lo sapete. Read more

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Di ragione e di Sentimenti

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Ci sono momenti in cui le divergenze culturali che incontro e con cui mi scontro ogni santo giorno, qui in Bulgaria, prendono forma. Diventano pensieri grigi e densi e si impadroniscono della mia mente. Iniziano a girare vorticosamente tra testa, cuore, polmoni, braccia, gambe, dita. Le vedo e le sento tutte. E mi accanisco e ne scopro di nuove. E ne ricordo altre ancora. Certo, sono affascinanti. E, si, non c’è cosa più interessante che avvicinarsi ad una cultura diversa dalla propria. Un’opportunità per pochi fortunati. Ma in questo momento non la penso così. Read more

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Una tata in prova (o meglio) come sbirciare senza farsi notare!

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…e avrei già detto tutto ma, parliamone .

23 anni. Senza esperienza, se non qualche fantomatico nipotino – Tutte, hanno nipoti come se piovesse. Io stessa, prima che nascesse il Piccolo Esploratore, avevo passato un pannolino a mia zia che si organizzava per cambiare il mio adorato cuginetto, ora aitante ventenne. Sì: una ventina di anni fa. D’altronde è la prima cosa che ho detto a Lui, mentre mi guardava, scettico, dall’alto del suo fasciatoio, con la penna rossa in mano, la prima volta che ho dovuto cambiargli il pannolino: “dolcissimo figlioletto mio adorato, l’ho già fatto, sai?” Read more

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Solstizio d’Estate

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Che parola stizzosa…solstizio! Eppure è proprio così che si chiama, in Italia, il primo giorno d’estate. Mio figlio è nato, facendosi attendere, per l’equinozio d’autunno. Così dal quel giorno, ogni volta che la stagione cambia mi ci soffermo un pochino di più.

Estate.

Trentacinque gradi, un po’ di umidità, il phon pensionato nell’armadietto, i ricci prepotenti, l’aspetto luminoso, la pelle ambrata, i sandali, lo smalto celeste, l’aria calda, i gelati, i parei, i colori chiari, la frutta fresca, il pizzo sangallo, il bianco, la luce, gli oggetti in gomma, le insalate, l’acqua, gli schizzi, le fontane, la sete, le perline colorate, la crema solare, le fette d’anguria,

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Radio Monticiana – Di leggerezza e dintorni

Realizzazione Kyakodesign

Ci sono momenti, giorni, poche ore o lunghi periodi in cui più che mai si ha bisogno di leggerezza. Non parlo di quella insostenibile e lucida come uno specchio che non offre appigli. Parlo di quella costruttiva. Di una delicatezza pensata, gentile,  dedicata. Mirata appunto ad infondere leggerezza negli animi aperti ad accoglierla. Read more

Motherhood

Essere madre: ovvero quando tuo figlio si fa un graffio e tu non capisci più niente!

Ps: Come spesso accade l’inglese è più efficace nel descrivere una condizione, uno stato d’animo o un vissuto. Nei dizionari la parola “motherhood” è tradotta con la parola italiana “maternità” il cui significato, nel nostro paese ha diverse accezioni che per oggi non ci interessano.

Spring soul

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Nothing else.

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sorpresa!

Il mio ciambellone, che poi non è mio, ma questa è un’altra storia…

Dicevo: il mio ciambellone è un classico. Semplice o in qualche sua variante, lo conoscete tutti: alto alto, soffice, profumato… mmmmh!!

Bene! Cirumnavigando settori e settori di vari supermercati, aiutata da qualche disegnino e dai miei progressi nella lettura del cirillico, sono riuscita a trovare la farina doppio zero, l’olio di semi, lo zucchero e la vaniglina. Per le uova non si sono presentati problemi, almeno in apparenza. Qualche difficoltà si è presentata solo quando ho cominciato a cercare il lievito.

Qui in Bulgaria la cultura dolciaria è di importazione americana, con prepotenti influenze dal sud del mediterraneo. Parliamo di burro, uova, olii, formaggi e mieli in paste croccanti, glasse, noci, burro, burro, formaggio.. (Almeno questo è quanto vedo nei banconi dei vari locali)
Ottimi, non si discute! Ma se sei goloso, ogni piccola voglia diventa un attentato alla salute, se proprio non vogliamo parlare di linea!

Quindi dicevamo del lievito.. Read more

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metereopatia di un’italiana all’estero

Buongiorno!

Eccoci qui, me and my family in Bourgas, questa cittadina di mare probabilmente accogliente.

E dico probabilmente perchè siamo qui da una settimana e, che cavolo, avessimo visto un raggio di sole… Niente! un grigio/bianco denso e fitto, morbido al palato, condito da goccioline di pioggia british style spruzzate di tanto in tanto. Sia chiaro, non per questo mi chiuderò in casa e non certo a questo si fermeranno le mie considerazioni sul luogo, le persone, le tradizioni locali… certo che no!  Ma chi mi conosce sa bene quanto la metereopatia mi condizioni..

a proposito, conoscete rimedi contro la metereopatia?

dicono che il sole a un certo punto arriva e rimane a scaldarci per mesi… non vedo l’ora!

Nel frattempo qui si è festeggiata la primavera.. dedicherò a questa tradizione locale un post a parte!

baci, a presto!Immagine