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Amiche di Fuso ospita Monticiana

Con un piacere immenso vi comunico che sul blog Amiche di Fuso troverete da questa mattina un mio articolo.
Quando ho vissuto all’estero, in Bulgaria, il freddo e la lingua sono stati un ostacolo difficile da superare. Questa community di persone, mamme e non, italiane che vivono all’estero, è stato un ‘ottimo supporto! Utile, ma divertente; italiano, ma di respiro internazionale. Offrir loro un mio contributo, forte dell’esperienza vissuta, mi è sembrato il modo migliore per ringraziare! Read more

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Scatoloni e boccate d’ossigeno

Tra uno scatolone e l’altro, proprio ora, davo una sbirciatina ai siti di proposte culturali e di intrattenimento romani, così, per pregustare il rientro. Tra un click e l’altro sono arrivata a scoprire che al MAXXI son tornate le LECTIO MAGISTRALIS di FOTOGRAFIA. Più precisamente, il 21 aprile saranno esposte ed argomentate le fotografie di Letizia Battagliala fotografa palermitana che ha immortalato la sua (nostra) terra dalla prima linea con scatti in bianco e nero impressionanti.
Immagini aspre e poetiche al contempo come solo una donna è capace di fare;
come solo la Sicilia è capace di regalare;
come solo l’occhio di una donna siciliana è capace di cogliere.

Letizia Battaglia Read more

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Burgas: cosa lascio, cosa porto via con me

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Cari amici, è sempre più concreta l’ipotesi del nostro rientro in Italia.
Qualche settimana, cinque o sei scatoloni e un paio di aerei per tornare nella nostra città. sarà bello ma non manca qualche pensiero. Stilerò qualche lista che mi aiuti a mettere bene a fuoco l’esperienza che ci porteremo dietro. Potrebbe tornarmi utile un domani, se ci sposteremo ancora oppure resterà solo un pagina di questo diario da sfogliare ogni tanto.
Dunque, spero non me ne vorrete se vi tedierò con qualche elenco nei giorni a venire, a cominciare da questi:

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Into the Woods: be careful what you wish for

film disney Into the woods

In lingua originale, è uscito nelle sale bulgare lo scorso inverno. In Italia sarà godibile dal 2 aprile. Mi stupisce che la Disney abbia voluto lanciare questo film in tono minore e così poco tempo dopo l’insistente promozione di Cenerentola.Vi sto parlando di un paio d’ore o qualcosa in più di pura atmosfera Disney da respirare a pieni polmoni. Da ascoltare ad occhi chiusi, da guardare una seconda volta in silence per non perdere un solo dettaglio della scenografia ed infine, rivederlo ancora una volta con tutti gli organi sensoriali protesi ad assorbirlo completamente!  Read more

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Una volta, al cinema

cinema

place_5548Un paio di mesi fa, incoraggiata e spinta come se si fosse trattato di qualcosa di terrificante, decisi di andare al cinema. Qui in Bulgaria non sempre traducono i film e se Buona Sorte vuole che proiettino in una lingua originale a te familiare, un film che quasi quasi potrebbe piacerti, ti precipiti a vederlo! Non ero mai andata da sola al cinema, ma gli incastri familiari erano così equilibrati che evitai di coinvolgere amiche per non incappare in un qualsiasi tipo di interferenza.  Read more

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Italiani in Italia: Gabriele Dorme Poco

Italiani in Italia

L’intervista di oggi trae ispirazione dall’ultima proposta musicale di Radio Monticiana, Inchiostro Simpatico, che se vorrete potrete ascoltare ancora cliccando qui. Ascoltandolo non si può fare a meno di pensare a Gabriele come un artigiano. Lui sta alla musica come un ceramista al suo pezzo di creta, lì, schiaccia un pedale, tende una corda, il tornio inizia a girare e tra le sue mani prendono forma parole e note,  rime e accordi, poesie e canzoni. Non ho la presunzione di ergermi a mecenate di artisti e Gabriele Dorme Poco, non ha bisogno certo di mie sponsorizzazioni. Compositore, cantante, romano. Una voce dal mondo dell’arte, un’idea di come nasce un musicista, dove cresce e come se la deve cavare in Italia, di questi tempi. E per concludere, un po’ di musica che fa sempre piacere. Che poi, a fare interviste ci sto prendendo gusto! 🙂  Read more

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Bulgaria: Plovdiv, la piccola Roma.

Fin dal principio, a cavallo di ogni rientro in Italia ci è piaciuto ritagliare del tempo per noi tre e dedicarlo alla visita di una qualche località bulgara che fosse di strada tra Burgas e l’aeroporto di Sofia. Questa è stata la volta di Plovdiv. Siamo arrivati a Plovdiv un pomeriggio di metà dicembre per poi ripartire intorno all’ora di pranzo del giorno seguente. Dovrei dedicare due post a questa città: uno scritto da quella Me tra i 25 e i 30 fidanzata, neolaureata, nel clou di quel periodo della mia vita che scoppiettava tra tribunali, cancellerie, biblioteche, studi legali, conferenze, incontri, colloqui, nuove conoscenze, caccia ad opportunità, ma soprattutto aperitivi, cenette, amici, teatri, concerti, week end in giro per l’Italia e chi più ne ha più ne metta! Ecco, per quella Me, che esiste ancora – sia chiaro – è soltanto un pochino a riposo, Plovdiv è una città deliziosa. Ideale per passare un week end romantico e divertente, senza farsi mancare pasti sfiziosi e visite culturali di un certo livello. Stiamo parlando di una città universitaria dinamica e giovane, pari a Sofia quanto ad offerte culturali ed intrattenimenti. Persino la scuola di pittura bulgara, che vede il suo massimo splendore intorno agli inizi dell’800, continuerà a coltivare talenti nei numerosi atelier dell’antico centro di questa città.

E’ famosa, a Plovdiv “la notte delle gallerie”: quell’unica notte di ogni anno in cui tutte le gallerie d’arte, generalmente alloggiate in palazzine liberty dagli esterni coloratissimi e con interni dipinti e decorati da stucchi e legni intarsiati, espongono tutte le loro opere al pubblico. Le guide ne parlano, e sui siti internet si può trovare la data che immagino vari di anno in anno, sempre entro i mesi estivi. Passeggiare per il centro storico di Plovdiv è un piacere. Pur essendo abbastanza esteso, è completamente chiuso al traffico. Si erge su sette colli, ed abbraccia un odeon romano, uno stadio romano (un piccolo circo massimo, per intenderci), il foro romano e delle rovine di un insediamento trace risalente al 5000 a.C. Il tutto si può magicamente ammirare in un sol colpo dall’antico teatro romano che invece si trova sulla cima di uno dei colli, che si è conservato benissimo, come gli altri ritrovamenti, e che viene frequentato regolarmente dagli abitanti della città e dai turisti che accoglie.

Ed al suono della parola “accoglienza” mi risveglio e proseguo il racconto rientrando nei miei panni attuali: Read more

Radio Monticiana – Italianski, Pavarotti, Pizza

Realizzazione Kyakodesign

Ciao a tutti!

Allora, il Piccolo Esploratore è un gran rimorchione di non-nonnetti. Al parco, o in giro per la città, ogni giorno, più volte al giorno, accade qualcosa del genere:

Signora Bulgara: (guardando Lui) “Dasgk kirsht fujrtisky sdrevej ghrltiskj maika baba fruscinka glngtrisoska…)
Il Piccole Esploratore: (guardando lei sorrridente e ammiccante) “aaaah bababababa (che secondo me ha capito che baba in bulgaro vuol dire nonna)  eeeh oooooh  dididididi”
Io: (da dietro il passeggino,sorridendo e accennando un gesto con la mano per farmi notare) “Sdravei, Italianski…”
Signora Bulgara: (guardando me di sfuggita e tornando a Lui) “sdravei !! oooooh bebe Italianskiiii, sgriski toski gurkolti guskhfbalke sjhulwbbjdbl jkdjksbclreshcjklsdgceiru jgsfywbcdjsls jcialhhfekjdklruhkbflkdsfd jndjsòkrukscbkuvb ahdfgdsjkc lkasdjhfuis”

Qualche volta però mi hanno ascoltata. Read more