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Italiani in Italia: Camilla Signorini, Avvocato dalla parte dei bambini

Italiani in Italia

Sul numero di avvocati registrati ai Fori italiani si è quasi perso il conto, dando così adito a voci incontrollate secondo cui per esempio soltanto a Roma ci sarebbero più avvocati che in tutta la Francia. A studiare i testi classici si impara che dietro ogni mito esiste e si trova un fondo di verità, ma il punto è un altro: posto che tutti hanno diritto ad un giusto processo, quali categorie di diritti vale la pena di sviluppare a livello nazionale, europeo ed internazionale?
Camilla Signorini, Avvocato del Foro di Mantova, ha deciso di dedicare anima e corpo ai minori, emergendo per la sua capacità di individuare possibilità di sviluppo normativo in contesti ancora non regolamentati con quello dei social media. Italiani in Italia ha realizzato con Lei l’intervista che segue:

D) Camilla, chi nasce in un ambiente legato alla cultura della legalità, cresce coltivando fin da subito il fuoco sacro della giustizia, della difesa dei più deboli, del fare il giusto. Un sentimento forte, quasi irrazionale, con cui bisogna fare i conti ogni giorno e che bisogna imparare ad indirizzare. Ricordi un momento particolare della tua vita in cui hai realizzato che questa era la tua strada?

R) Mia madre mi ha insegnato che si può rivestire il ruolo di avvocato dei bambini, soprattutto nelle cause di separazione o divorzio, quando i bambini sono contesi tra i genitori che, presi da recriminazioni reciproche di ogni tipo, perdono di vista la felicità dei propri figli.

Da lei ho imparato che l’avvocato deve cercare di perseguire l’interesse superiore del minore in tutti i casi in cui è coinvolto un bambino.

Cerco sempre di indirizzare i miei clienti-genitori a ricercare soluzioni volte a tutelare i loro figli anche a discapito di rinunce economiche o di altro tipo.

progetto interviste "Italiani in Italia"

Camilla Signorini, Avvocato

D) Eserciti in Italia, a Mantova, una cittadina a misura d’uomo, dove hai deciso di dare continuità allo Studio di famiglia. Quali pro e quali contro emergono da una situazione come la tua?

Mantova è una fedele cartina tornasole della realtà giuridica italiana.

Nonostante i pochi abitanti garantisco che ho modo di stupirmi giornalmente delle situazioni dei clienti che bussano alla porta del mio studio chiedendo assistenza.

Anche qui ci sono tanti bambini da salvare ed è soprattutto per questo che, proprio in Italia, c’è ancora tanto lavoro da fare per la loro tutela, anche e in primis da parte di noi avvocati, spesso purtroppo ancora molto lontani dal comprendere che l’interesse del minore deve essere il faro che guida la nostra attività giudiziale e stragiudiziale.

D) Sentiremo a lungo parlare di Baby Web Reputation.
Il “Patto di Mantova” firmato da una coppia di genitori in corso di separazione, è una tua importante conquista e rappresenta un Precedente nell’ambito della tutela dei minori sul web. Contemporaneamente, a Foggia un Giudice ha stabilito che i genitori dei minori di 16 anni possono pubblicare foto dei propri figli solo con consenso unanime. Le ultime generazioni di bambini sono le prime così massicciamente fotografate e condivise sui social media, ma sembra che si stia prendendo coscienza di questa realtà un po’ forzata e che le cose stiano cambiando. Ci spieghi bene cosa sta accadendo dal tuo punto di vista?

R) Grazie alla battaglia mediatica delle forze dell’Ordine e dei numerosi professionisti che, come me, si dedicano alla divulgazione dei rischi che la diffusione delle foto di minori su internet può provocare, alcuni genitori hanno smesso di pubblicare in rete le immagini dei propri figli.

Tuttavia la strada è ancora lunga poiché è ancora radicato l’assunto “di mio figlio faccio ciò che voglio”, in realtà scorretto sia dal punto di vista umano che giuridico, ma tuttavia ancora molto in voga e riscontrabile anche tra gli “antivaccinisti”.

Manca ancora la consapevolezza che il bambino non è un oggetto di esclusiva proprietà dei genitori (cui peraltro, va sempre ricordato, la patria potestà può essere tolta in gravi casi), ma un individuo portatore di interessi superiori che gli adulti sono chiamati a tutelare e che va sempre interpellato nelle questioni che lo riguardano, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, legge nello Stato italiano.

progetto interviste "Italiani in Italia"

Camilla Signorini, Avvocato

D) Il tuo impegno per la difesa dei minori non finisce nelle aule di tribunale. I convegni  “Mondo Piccino” che organizzi in giro per l’Italia lo dimostrano. Avvocati, magistrati, psicologi, tutori, si incontrano dinanzi ad uno pubblico sempre più folto e interessato per trattare tematiche legate alla tutela dei bambini a 360 gradi. Nell’attesa di averti presto a Roma, vuoi raccontarci quali sono i temi da non sottovalutare oggi e quali obiettivi perseguite con “Mondo Piccino” ?

R) Mondo Piccino riunisce esperti infantili da tutta Italia. Lo scopo principale è informare sulle patologie sviluppate dai minori nei conflitti genitoriali e sui pericoli di una società sempre più disinteressata alla tutela dei minori ma anzi volta al loro sfruttamento.

La pedofilia, il Gender, la sindrome da alienazione parentale e la vis assistita sono solo alcune delle problematiche studiate durante i lavori di Mondo Piccino. Ci teniamo a far comprendere sì genitori ed al legislatore che i bambini hanno dei diritti, superiori e diversi rispetto a quelle dei genitori o di qualunque altro adulto. I bambini non sono l’ultima ruota del carro ma quanto di più importante esiste.

“Il dovere è una cosa che si deve fare, il diritto è qualcosa che si deve avere” (Luca, 8 anni)

Camilla ti ringrazio, in quanto mamma, per il lavoro che svolgi quotidianamente e l’impegno con cui insieme a tanti colleghi ti dedichi  alla difesa dei minori, ma ti ringrazio anche, nella veste di ideatrice di Italiani in Italia, per aver contribuito ad arricchire il panorama che questo progetto vuole presentare, tassello per tassello, tramite interviste:  una visuale di ampio respiro su uno spaccato d’Italia che resta, che va avanti, che costruisce, che si ingegna, che resiste, che crede ancora nella difesa delle cause giuste e che vince. Grazie!

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Le precedenti interviste Italiani in Italia:
Italiani in Italia: Kyakodesign e l’arte della grafica
Italiani in Italia: Ugo Parodi Giusino e la sua Mosaicoon
Italiani in Italia: Patrizia Volonghi, imprenditrice di successo
Italiani in Italia: Serena e Le Pensierose
Italiani in Italia: Gaia e Roma, la Città che crea dipendenza
Italiani in Italia: Gabriele Dorme Poco
Italiani in Italia: Studio83 (onestà e competenza nel mondo dell’editing)

Italiani in Italia: Kyakodesign e l’arte della grafica

Italiani in Italia

Questo appuntamento di Italiani in Italia ci porta a parlare di  graphic design. Una forma d’arte relativamente moderna, apparentemente semplice, in verità una nicchia di difficile comprensione per chi non vi è addentro. Pane quotidiano dei nostri tempi, non esiste più logo, insegna, biglietto da visita, pagina web o merchandising vincente che non sia passato attraverso la visione scrupolosa di un graphic designer. Le tecniche sono diverse, tutte legate a quell’esigenza di produrre più esemplari di una stessa immagine – esigenza che nel XV secolo la classe borghese legata al commercio vide concretizzarsi con le prime forme di stampa.
Addentriamoci allora nell’universo del graphic design con una testimonial d’eccezione. La nostra lente di ingrandimento sarà Valentina Pirritano: designer, romana, fondatrice di Kyakodesign – studio di comunicazione visiva e illustrazione. Continua a leggere

Italiani in Italia: Patrizia Volonghi, imprenditrice di successo

Italiani in Italia

Questo nuovo appuntamento con “Italiani in Italia” la rubrica che racconta di chi trova realizzazione in Italia, senza cedere alla tentazione di emigrare rinunciando alle proprie radici, vede come protagonista d’eccezione una giovane imprenditrice che avendo girato il mondo per business ci conferma che creatività, intraprendenza, talento e flessibilità – caratteristiche storicamente attribuite agli italiani dagli stranieri – siano ancora oggi il nostro tratto distintivo: un unicum a livello globale.
Se questo è vero e se possiamo credere a quanto dicono gli analisti di storia contemporanea, che sia da considerarsi concluso il periodo di crisi, in favore di una nuova fase di confusione in cui il nostro destino è rimesso all’inventiva, al coraggio e all’ingegnosità di ciascuno, ebbene, forse questo è il nostro tempo. Pensiamoci!
Conosciamo meglio Patrizia: Continua a leggere

Italiani in Italia: Serena e Le Pensierose

Italiani in Italia

Ideai questa rubrica Italiani in Italia mentre vivevo in Bulgaria con la mia famiglia. Quando si è lontani ci si accorge del buono che c’è nel nostro Bel Paese. Mi ripromisi di non dimenticarmene una volta rientrati in Italia, per non cadere nella trappola asfissiante dei soliti giri di polemiche vittimistiche in cui l’italiano medio sguazza senza contegno e privo di orgoglio. Così è stato e continua ad essere, per me stessa, per la mia famiglia soprattutto, nonostante gli accadimenti quotidiani generali remino contro. Vivere in Italia, a Roma, in Sicilia, a Milano, ovunque ci si trovi, è bello!

E dove c’è del buono, ci sono prima di tutto delle persone intraprendenti che fanno qualcosa su cui vale la penna soffermarsi, anche solo il tempo di una breve lettura. Da questo il titolo trait d’union del progetto. Io vorrei scovarle tutte, queste persone, e  appunterò in questo blog quelle che incontrerò! Per me, e per chi con me avrà il piacere di conoscerle.  Continua a leggere

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Tramontana Romana

In balia di questa tramontana che ha tenuto tutti, in particolare noi genitori di bimbi piccoli, chiusi in casa per l’intero week end, nel cuore pulsante dei focolari domestici romani si dà vita a conversazioni di ampio respiro: Continua a leggere

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Una giornata all’ EXPO Milano 2015

Ciao a tutti!

sapete? siamo stati all’Expo! E devo dire che ne è valsa la pena.

Prima di partire ho cercato informazioni su web e cartaceo per capire di cosa si trattasse effettivamente, quanto e cosa valesse davvero la pena vedere, che tipo di biglietto comprare e quanti giorni dedicarvi. Vi dirò, pur avendo letto tanto, non ero riuscita a farmi un’idea precisa. Questo perché L’Expo Milano 2015 occupa uno spazio molto ampio e così denso di ogni forma di informazione ed esperienza che una volta entrati non resta che orientarsi con la propria mappa, e dirigersi verso i padiglioni assecondando le proprie curiosità.

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Italiani in Italia: Gabriele Dorme Poco

Italiani in Italia

L’intervista di oggi trae ispirazione dall’ultima proposta musicale di Radio Monticiana, Inchiostro Simpatico, che se vorrete potrete ascoltare ancora cliccando qui. Ascoltandolo non si può fare a meno di pensare a Gabriele come un artigiano. Lui sta alla musica come un ceramista al suo pezzo di creta, lì, schiaccia un pedale, tende una corda, il tornio inizia a girare e tra le sue mani prendono forma parole e note,  rime e accordi, poesie e canzoni. Non ho la presunzione di ergermi a mecenate di artisti e Gabriele Dorme Poco, non ha bisogno certo di mie sponsorizzazioni. Compositore, cantante, romano. Una voce dal mondo dell’arte, un’idea di come nasce un musicista, dove cresce e come se la deve cavare in Italia, di questi tempi. E per concludere, un po’ di musica che fa sempre piacere. Che poi, a fare interviste ci sto prendendo gusto! 🙂  Continua a leggere

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Educazione Civica: di rammarichi e di speranze

Sapete, è scritto anche nella mia pagina di presentazione, che ho sempre covato un profondo interesse per l’educazione civica. Soprattutto quella più semplice, apparentemente elementare, che da tempo ormai è stata negata alle scuole. Non è necessario avere una cultura giuridica per trasmettere ai nostri figli il senso profondo del rispetto reciproco e della buona educazione finalizzata al miglioramento del vivere comune. Non è indispensabile parlarne seduti ad un tavolino, ma l’esempio, quello sì, è imprescindibile, per evitare che da vittime, i bambini di oggi diventino domani loro stessi artefici dell’inesorabile impoverimento socio-culturale cui stiamo assistendo. Continua a leggere