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Italiani in Italia: Ugo Parodi Giusino e la sua Mosaicoon

Italiani in Italia

Chi arriva a Palermo in aereo, atterra all’aeroporto Falcone-Borsellino e con l’automobile si immette nell’autostrada che costeggiando il mare conduce in città.
In un preciso punto di quell’autostrada dal lontano 23 maggio 1992 non si può fare a meno di chiudere gli occhi e chinare il capo un istante, in segno di raccoglimento, di rispetto, o forse per contenere un dolore troppo forte per potercisi permettere di ravvivarlo ogni volta. Per noi trentenni, siciliani soprattutto, è sempre stato così.
Qualcosa però sta cambiando o è già cambiato: proprio lì, sulla destra, tra Isola delle Femmine e lo svincolo per Capaci, troneggia da qualche tempo una nuova realtà:  MOSAICOON 
In quel tratto di strada, possiamo nuovamente alzare lo sguardo e mirare al futuro. Ai nostri figli che dai sedili posteriori ci chiederanno di cosa si tratta, racconteremo una storia di successo, di responsabilità, di rivalsa, di possibilità.  Read more

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Una giornata all’ EXPO Milano 2015

Ciao a tutti!

sapete? siamo stati all’Expo! E devo dire che ne è valsa la pena.

Prima di partire ho cercato informazioni su web e cartaceo per capire di cosa si trattasse effettivamente, quanto e cosa valesse davvero la pena vedere, che tipo di biglietto comprare e quanti giorni dedicarvi. Vi dirò, pur avendo letto tanto, non ero riuscita a farmi un’idea precisa. Questo perché L’Expo Milano 2015 occupa uno spazio molto ampio e così denso di ogni forma di informazione ed esperienza che una volta entrati non resta che orientarsi con la propria mappa, e dirigersi verso i padiglioni assecondando le proprie curiosità.

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Burgas: cosa lascio, cosa porto via con me

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Cari amici, è sempre più concreta l’ipotesi del nostro rientro in Italia.
Qualche settimana, cinque o sei scatoloni e un paio di aerei per tornare nella nostra città. sarà bello ma non manca qualche pensiero. Stilerò qualche lista che mi aiuti a mettere bene a fuoco l’esperienza che ci porteremo dietro. Potrebbe tornarmi utile un domani, se ci sposteremo ancora oppure resterà solo un pagina di questo diario da sfogliare ogni tanto.
Dunque, spero non me ne vorrete se vi tedierò con qualche elenco nei giorni a venire, a cominciare da questi:

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Una volta, al cinema

cinema

place_5548Un paio di mesi fa, incoraggiata e spinta come se si fosse trattato di qualcosa di terrificante, decisi di andare al cinema. Qui in Bulgaria non sempre traducono i film e se Buona Sorte vuole che proiettino in una lingua originale a te familiare, un film che quasi quasi potrebbe piacerti, ti precipiti a vederlo! Non ero mai andata da sola al cinema, ma gli incastri familiari erano così equilibrati che evitai di coinvolgere amiche per non incappare in un qualsiasi tipo di interferenza.  Read more

Martenitsa, cicogne, colori…

In Bulgaria, circa un anno fa, ho imparato a riconoscere le bianche cicogne dal lungo becco giallo!
Arrivano in primavera, per svernare nel grande verde incontaminato che questa terra vicina al mar Nero, offre con generosità. Vedere la prima, pare sia di buon auspicio. Si tratta di uno dei riti legati alla Martenitsa, la festa del 1° marzo che tutti qui attendono con grande entusiasmo. La città si è già vestita di bianco e di rosso e nonostante il grigio non ci dia tregua, in cuor nostro sappiamo che una nuova primavera è lì, dietro l’angolo e reca in mano un bouquet di rose e di viole. Read more

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Educazione Civica: di rammarichi e di speranze

Sapete, è scritto anche nella mia pagina di presentazione, che ho sempre covato un profondo interesse per l’educazione civica. Soprattutto quella più semplice, apparentemente elementare, che da tempo ormai è stata negata alle scuole. Non è necessario avere una cultura giuridica per trasmettere ai nostri figli il senso profondo del rispetto reciproco e della buona educazione finalizzata al miglioramento del vivere comune. Non è indispensabile parlarne seduti ad un tavolino, ma l’esempio, quello sì, è imprescindibile, per evitare che da vittime, i bambini di oggi diventino domani loro stessi artefici dell’inesorabile impoverimento socio-culturale cui stiamo assistendo. Read more

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…e poi CE Jumbo (ovvero di China Export ed altri escamotage)

Mai aforisma fu più aforistico del famosissimo e pluri-citato

“nulla è più indispensabile del superfluo”

JUMBO

Queste paperelle di gomma lo sanno bene!
Ed anche Oscar Wilde, già allora, lo sapeva bene. E probabilmente, un giretto da jumbo, di tanto in tanto, lo avrebbe fatto anche lui. Così, per dare un’ occhiatina e pensare che sì, aveva proprio ragione. Perché in fondo in fondo, Oscar Wilde amava compiacersi!

Jumbo si trova alle porte di Burgas ed è un hangar grande circa un ettaro che ospita la più grande cineseria mai vista.  Non parlo di sete o di antiche e leggere ceramiche da the (ahimè) ma di fatture contemporanee. Un grande magazzino ad alta concentrazione di plastica, sintetico, conservanti, coloranti nocivi e violazioni di norme CEE che la MAS se lo sogna! Jumbo è il regno del China Export: CE! Al di là di questo, vi sto parlando di un posto a tratti divertente che in qualche occasione si è rivelato persino utile! E vi spiego perché:  Read more

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Bulgaria: Nesebar, tra medioevo e mare

Vivere in un centro piccolo ha i suoi pro. Uno fra tutti il fatto che in trenta minuti di macchina sei uscito dal centro, hai percorso un po’ di strada statale, ti sei lasciato distrarre dal panorama fuori dal finestrino e sei arrivato in una nuova città. Nello stesso lasso di tempo, a Roma, raggiungiamo appena le case dei nonni, poi uno dei due si immola, rimane alla guida e va’ a cercare parcheggio. A Palermo, in proporzione, in trenta minuti sei riuscito persino a lasciare la macchina. A Ragusa in mezz’ora di strada raggiungi una bella spiaggia, qualunque direzione tu decida di prendere.

Noi viviamo ancora a Burgas e in trenta minuti di macchina, direzione Nord, raggiungiamo Nesebar che in inverno è un paesino di pescatori pulito e composto, mentre in estate si trasforma in zona di villeggiatura di lusso, meta di struscio che neanche via del Corso sotto Natale, complice la famosa spiaggia di Sunny Beach, che le notti d’alta stagione si trasforma in una gigantesca discoteca sul mare (così dicono, se vorrete verificare, fate pure!).

Noi, neanche a dirlo, preferiamo frequentare Nesebar durante l’inverno. Read more