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Più libri più liberi 2017: 2 libri per ragazzi top!

Tra il 6 e il 10 dicembre a Roma si è tenuta la fiera della piccola e media editoria – Più libri più liberi 2017. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della lettura e gli inguaribili dello spulcio! Siamo in una sede d’eccezione: La Nuvola di Fuksas, all’EUR.

Un ampio reticolato di stand accoglie per 4 giorni case editrici di media portata ma anche piccole o piccolissime, alle prime armi, quelle che si giocano tutto sulla copertina… e noi amanti dei libri sappiamo quanto può essere irresistibile una copertina!

Dunque cosa si fa alla fiera dei libri?! Passeggi. Trovi posto alla presentazione di un libro che ti piace, chiedi l’autografo all’autore, prosegui. Fai due chiacchiere con gli editori in persona, chiedi informazioni sulle novità proposte, accumuli segnalibri e cartoline, prendi un caffè, ti godi l’evento.

La Nuvola - centro congressi

Più libri più liberi 2017

Se hai bambini, puoi portarli a svolgere qualche attività nell’area appositamente predisposta.

Una zona dello spazio espositivo è riservata agli stand istituzionali: qui si trovano gli stand regionali con informazioni legislative utili a tutti gli appartenenti al settore (editori, scrittori, grafici, librai), cui si affiancano stand di scuole, stand di radio webradio e tv e, quest’anno, con mia grande sorpresa, lo stand della Polizia di Stato.

La Polizia di Stato? e perchè mai?!

polizia scientifica junior e Teen

Luisella Brenda e Linda Polzella

E intorno a questo stand della Polizia di Stato c’era un bel movimento, di quelli che non ti aspetti. Forte del mio pass stampa gentilmente offertomi dall’organizzazione, mi avvicino a due ragazze dall’aria simpatica e chiedo: che succede qui?

Ecco che cosa succede!

Succede che Linda Polzella, operatrice della polizia scientifica – quella fichissima delle fiction, per intenderci – ha scritto un poliziesco per bambini eccezionale! Una storia per bambini che piace anche ai grandi!  Un perfetto manuale per piccoli investigatori scientifici. Un libro che presenta diverse chiavi di lettura e che può essere letto nel verso più comune, dalla prima all’ultima pagina, ma può essere sfogliato e aperto a caso per incappare ad esempio nella pagina che spiega cosa sono le impronte digitali e come nel corso di un’indagine diventano una traccia.

E succede che Linda Polzella incontra Luisella Brenda alias Brendoski: pittrice, disegnatrice, grafica. Lei trova l’ispirazione giusta e cura la grafica di questa storia nel modo più adatto che si potesse pensare.

polizia scientifica junior e Teen

polizia scientifica junior e polizia scientifica Teen

Nascono così due libri:

Polizia Scientifica Junior (per bimbi tra i 7 e i 10 anni) e Polizia scientifica teen (per ragazzini dagli 11 anni in sù) due storie divertenti, stimolanti, intelligenti. Due libri – concedetemelo – necessari, perchè capaci di introdurre, nel ventaglio di stimoli cui i nostri figli attingono ogni giorno, degli input di Educazione sana e giusta. Una versione smart della più classica educazione civica, ahimè quasi dimenticata.

 

i premi

polizia scientifica junior e Teen

i premi

Complimenti, davvero brave!

Dunque anche quest’anno la fiera è riuscita bene, l’anno prossimo ricordatevene e partecipate anche voi! Per noi è ormai un appuntamento imperdibile.

ecco il link al post sulla fiera del 2016: Più libri più liberi: una festa cristiana 

per quanto riguarda le nostre autrici qualche link se vi interessa contattarle:

https://www.facebook.com/Polizia-Scientifica-Junior-Polizia-Scientifica-Teen-104730883449177/

http://linda-polzella.stores.streetlib.com

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Scatoloni e boccate d’ossigeno

Tra uno scatolone e l’altro, proprio ora, davo una sbirciatina ai siti di proposte culturali e di intrattenimento romani, così, per pregustare il rientro. Tra un click e l’altro sono arrivata a scoprire che al MAXXI son tornate le LECTIO MAGISTRALIS di FOTOGRAFIA. Più precisamente, il 21 aprile saranno esposte ed argomentate le fotografie di Letizia Battagliala fotografa palermitana che ha immortalato la sua (nostra) terra dalla prima linea con scatti in bianco e nero impressionanti.
Immagini aspre e poetiche al contempo come solo una donna è capace di fare;
come solo la Sicilia è capace di regalare;
come solo l’occhio di una donna siciliana è capace di cogliere.

Letizia Battaglia Continua a leggere

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Burgas: cosa lascio, cosa porto via con me

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Cari amici, è sempre più concreta l’ipotesi del nostro rientro in Italia.
Qualche settimana, cinque o sei scatoloni e un paio di aerei per tornare nella nostra città. sarà bello ma non manca qualche pensiero. Stilerò qualche lista che mi aiuti a mettere bene a fuoco l’esperienza che ci porteremo dietro. Potrebbe tornarmi utile un domani, se ci sposteremo ancora oppure resterà solo un pagina di questo diario da sfogliare ogni tanto.
Dunque, spero non me ne vorrete se vi tedierò con qualche elenco nei giorni a venire, a cominciare da questi:

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Una volta, al cinema

cinema

place_5548Un paio di mesi fa, incoraggiata e spinta come se si fosse trattato di qualcosa di terrificante, decisi di andare al cinema. Qui in Bulgaria non sempre traducono i film e se Buona Sorte vuole che proiettino in una lingua originale a te familiare, un film che quasi quasi potrebbe piacerti, ti precipiti a vederlo! Non ero mai andata da sola al cinema, ma gli incastri familiari erano così equilibrati che evitai di coinvolgere amiche per non incappare in un qualsiasi tipo di interferenza.  Continua a leggere

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Italiani in Italia: Gabriele Dorme Poco

Italiani in Italia

L’intervista di oggi trae ispirazione dall’ultima proposta musicale di Radio Monticiana, Inchiostro Simpatico, che se vorrete potrete ascoltare ancora cliccando qui. Ascoltandolo non si può fare a meno di pensare a Gabriele come un artigiano. Lui sta alla musica come un ceramista al suo pezzo di creta, lì, schiaccia un pedale, tende una corda, il tornio inizia a girare e tra le sue mani prendono forma parole e note,  rime e accordi, poesie e canzoni. Non ho la presunzione di ergermi a mecenate di artisti e Gabriele Dorme Poco, non ha bisogno certo di mie sponsorizzazioni. Compositore, cantante, romano. Una voce dal mondo dell’arte, un’idea di come nasce un musicista, dove cresce e come se la deve cavare in Italia, di questi tempi. E per concludere, un po’ di musica che fa sempre piacere. Che poi, a fare interviste ci sto prendendo gusto! 🙂  Continua a leggere

Martenitsa, cicogne, colori…

In Bulgaria, circa un anno fa, ho imparato a riconoscere le bianche cicogne dal lungo becco giallo!
Arrivano in primavera, per svernare nel grande verde incontaminato che questa terra vicina al mar Nero, offre con generosità. Vedere la prima, pare sia di buon auspicio. Si tratta di uno dei riti legati alla Martenitsa, la festa del 1° marzo che tutti qui attendono con grande entusiasmo. La città si è già vestita di bianco e di rosso e nonostante il grigio non ci dia tregua, in cuor nostro sappiamo che una nuova primavera è lì, dietro l’angolo e reca in mano un bouquet di rose e di viole. Continua a leggere

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Educazione Civica: di rammarichi e di speranze

Sapete, è scritto anche nella mia pagina di presentazione, che ho sempre covato un profondo interesse per l’educazione civica. Soprattutto quella più semplice, apparentemente elementare, che da tempo ormai è stata negata alle scuole. Non è necessario avere una cultura giuridica per trasmettere ai nostri figli il senso profondo del rispetto reciproco e della buona educazione finalizzata al miglioramento del vivere comune. Non è indispensabile parlarne seduti ad un tavolino, ma l’esempio, quello sì, è imprescindibile, per evitare che da vittime, i bambini di oggi diventino domani loro stessi artefici dell’inesorabile impoverimento socio-culturale cui stiamo assistendo. Continua a leggere

Radio Monticiana: L’immenso in due note

Realizzazione Kyakodesign

Un insolito silenzio persisteva in casa questa mattina. Quel silenzio così profondo che i tuoi timpani, per suggerirti che non stai sognando, arrivano a cogliere il ronzio del frigorifero. Il tutto, a far da spalla alla fitta nebbia che ormai da giorni risiede tra le nostre finestre e gli affacci del palazzo di fronte. Credo che a questo punto le avranno assegnato un numero civico. Mentre realizzavo questo, preparavo il mio caffelatte ed accendevo il pc. Ansa, Corriere, mail, le notifiche sul blog… Cercavo per un’amica il link per acquistare un seggiolone di stoffa portatile. Lo ha ricevuto in regalo il mio Piccolo Esploratore. Per noi che viaggiamo tanto si è rivelato essere un accessorio fondamentale. Chissà da quale pagina aperta e poi scavalcata, parte un audiovideo. Una sola nota, forse due, per riconoscere questa canzone.  Continua a leggere

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Di ragione e di Sentimenti

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Ci sono momenti in cui le divergenze culturali che incontro e con cui mi scontro ogni santo giorno, qui in Bulgaria, prendono forma. Diventano pensieri grigi e densi e si impadroniscono della mia mente. Iniziano a girare vorticosamente tra testa, cuore, polmoni, braccia, gambe, dita. Le vedo e le sento tutte. E mi accanisco e ne scopro di nuove. E ne ricordo altre ancora. Certo, sono affascinanti. E, si, non c’è cosa più interessante che avvicinarsi ad una cultura diversa dalla propria. Un’opportunità per pochi fortunati. Ma in questo momento non la penso così. Continua a leggere