Pezzettino: ti perdi, ti ritrovi, poi stai meglio

Tanto tempo fa, erano gli anni del liceo, un caro amico mi disse “Ti perdi, poi ti ritrovi, poi stai meglio”. Presi questa frase, scandita proprio così come la leggete, e iniziai a ragionarci. Mi ronzava in testa di continuo. A un certo punto mi resi conto che la sua potenza sta nella ciclicità che esprime. Non mette paletti, non fissa dei tempi. E’ assoluta e ripetibile. Ti perdi, ti ritrovi, poi stai meglio. Una, due, più volte. Questa frase serba in sè una musicalità che avvolge e trascina e si fa vita. Leo Lionni traduce in fiaba e colori tutto questo nella storia di Pezzettino, un grande classico della letteratura per l’infanzia. E forse non è un caso se questa è la storia con cui ho deciso di riprendere il mio caro vecchio blog per raccontare di libri, di librai, di librerie e di ciò che gira attorno a questo mondo fatto di carta, di fatica, di impegno, di passione e creatività.

Libri
Leo Lionni
Pezzettino
Babalibri
1975
Leo Lionni Pezzettino Babalibri 1975
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