Libri e Stile: L’anno della lepre. Arredare in stile scandinavo

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Premesse
Quando ho iniziato a scrivere di libri non ho mai pensato di proporre recensioni: il web ne offre in abbondanza, eppure recensire libri è un lavoro che, per potersi considerare valido, richiede una certa preparazione, possibilmente delle certificazioni e quella sistematicità che dal piacere per la lettura trasborda nell’approfondimento letterario, nello studio, in quell’approccio disciplinato che distingue un hobby da una professione.
Qui si leggerà di pensieri ispirati dai libri in proposta, qualche lieve riflessione, chiavi di lettura personali condivise nella speranza che trovino terreno fertile tra i pensieri di chi capitasse a fermarsi tra queste righe.
Aspettavo l’occasione giusta per far passare questo messaggio e il libro che troviamo in oggetto in questo post mi è sembrato il veicolo migliore per farlo.

L’anno della lepre.
Vatanen, il protagonista de L’anno della lepre, è un giornalista professionista molto seguito in Finlandia. Leggendo delle sue originali vicissitudini che, pagina dopo pagina, lo allontanano progressivamente dalla sua vita così come era strutturata fino a quel momento, per iniziare un cammino reale e metaforico lungo all’interno della maestosa selvatica ed incontaminata natura finlandese, il lettore è portato a chiedersi fino a che punto una professione può coinvolgerci. Quanto può arrivare a condizionare la nostra vita altra. Quanta dedizione è giusto concederle, rispetto a quali obiettivi… Quali responsabilità sentiamo di avere nei confronti di essa e di chi, soprattutto, sulla nostra professionalità fa affidamento? E se dovessimo accorgerci di non avere più basi abbastanza solide per poter supportare quella medesima struttura che noi stessi abbiamo costruito giorno dopo giorno fino a quel momento, senza aver risparmiato energia, passione, amore, ma che nonostante questo non ci corrisponde più, a quel punto, quale potrebbe essere il modo più corretto di comportarsi?

L’autore
Nel gioco di Ego ed Alterego che Arto Paasilinna, il nostro autore, mette in scena in questo libro, il protagonista, inseparabile dalla sua lepre, si avvia ad un percorso di ricostruzione che parte da una drastica rottura col presente, prosegue attraverso l’alternanza di difficoltà estreme e di appaganti conferme per arrivare a delle sue nuove personali soluzioni, invitando i lettori non tanto a comprenderle, non a giudicarle, ma a farsi protagonisti della propria storia ricordandosi, di tanto in tanto, di dare uno sguardo attento a ciò che si è costruito dentro e intorno a sè fino a quel momento, valutando la possibilità di cambiare direzione.

Consigli per uno stile nordico minimale e pulito:

– Scegliere tinte neutre per dare luminosità
– Puntare sull’essenzialità: pochi elementi decorativi e qualche pezzo di design scandinavo
– Prediligere materiali e tessuti naturali: legno di rovere, lino e tappeti in pelliccia
– Accostare alla luce naturale, sospensioni, lampade e candele
– Arredare con le piante

Per saperne di più
L
a casa editrice. https://iperborea.com/titolo/40/
Il primo post della rubrica http://www.monticiana.it/libri-e-stile/
Libri e stile inglese http://www.monticiana.it/libri-stile-sovrana-lettrice/
Arto Paasilinna https://www.repubblica.it/robinson/2018/10/16/news/addio_a_arto_paasilinna-209126441/
Design tips https://www.nordictrends.com/
Travel Tips https://turistipercaso.it/scandinavia/66732/scandinavia-in-otto-giorni.html

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