Chiamata alle armi della lettura: Tomo Libreria Caffè

Tomo Libreria Caffè Roma

Cari amici,mi appresto a scrivere questa lettera con un’emozione addosso che è un misto tra cuore in gola e farfalle nello stomaco. Perchè sono innamorata della libreria Tomo da cliente prima, poi da assidua frequentatrice dei suoi spazi dedicati alla socialità, infine da libraia. Circa un mese fa stavo per diventarne direttrice, oltre che socia. Il corona virus ha fermato i tempi burocratici necessari ad ufficializzare questo felice passaggio della mia vita, ma non ha fermato il mio lavoro. In via ancora ufficiosa sono già al lavoro. E lavoro tanto. Come stanno lavorando sodo tutti i soci storici di questa felice realtà culturale della nostra città.
Dopo un primo momento di sconforto, dovuto al fatto di aver sospeso tutti i progetti a cui stavamo lavorando nell’intento di accogliere e abbracciare più persone possibili all’interno dei nostri locali, mi sono innamorata di nuovo: mi sono resa conto che il corona virus ha fermato la caffetteria dell negozio, ha sospeso l’attività sociale e culturale che produce i nostri contenuti. Quello che NON è riuscito a sospendere, invece, è proprio la vendita dei libri, che se ci pensate è proprio  la missione prima e ultima della libreria, quella che abbraccia e dà un senso a tutto il lavoro intenso faticoso e fantasioso che vi si svolge attorno.
Questa lettera, cari amici miei, come ho giocato a scrivere in oggetto, è per rendervi partecipi di questa fase molto intensa della mia vita, per sentirvi vicini e, concedetemi i termini, per sensibilizzare più persone possibili rispetto al delicato ma imprescindibile tema delle librerie indipendenti.Ed è per segnalare che tutte le librerie di Roma indipendenti distribuiscono libri in questo periodo, in tutta Italia, avvalendosi di un servizio sorto ad hoc di distribuzione gratuito sia per i librai che per i lettori. Il tutto si svolge nel pieno rispetto della normativa governativa e del nostro personale codice etico.
Vi invito a sentirvi coinvolti con me, a  inoltrare questa mia mail a tutti i vostri contatti, senza distinzione di sorta, ho bisogno di sentirvi vicini.
vi esorto a preferire Tomo Libreria Caffè qualora vi trovasse a voler acquistare dei libri. 
Potrete contattare la libreria così:

Potete anche scaricare e usare e v invito caldamente a farlo,  l’ app Librerie di Roma: le librerie di Roma indipendenti che si sono unite per fare rete sono 40. Scrivendo nell’ app il titolo del libro che cercate, vi verranno indicate le librerie dove potrete trovarlo e ordinarlo.
Contando sul vostro più appassionato supporto, e augurandomi che state tutti abbastanza bene, vi abbraccio stretti così, in attesa di poterlo fare di nuovo dal vivo. 
GRAZIE, con tutto il mio cuore!
A presto,
Nico

Libri e Stile: Trilogia di New York. Arredare in stile Newyorkese

libri e stile

Paul Auster è New York. New York è Paul Auster. A meno che non si parteggi per la fazione di Philip Roth. Roba serissima questa, che Montecchi e Capuleti in confronto ci andavano piano. Ma la mia New York è Paul Auster. La Metropoli che ti aliena e ti accoglie, come una maga Circe. Ti trascina nella solitudine e poi attraverso il canto ripetuto ed estraniante delle sirene ti convince che quella è la tua condizione naturale. Te ne persuade, e tu non puoi fare a meno di crederle e te ne convinci. E ti abbandoni. Ti arrendi di fronte alla sua complessità.

In Trilogia di New York, scritto nel 1986, i protagonisti perdono persino le loro connotazioni anagrafiche: Blue Brown Black White… e in quegli anni eravamo ancora lontani dall’uso smodato dei nickname… Ma l’idea di fondo è la stessa: d’altronde teniamo ai nostri nomi per quel senso di appartenenza che ci restituiscono… sono il primo e l’ultimo appiglio alla nostra storia…. Ma Circe, la nostra Metropoli meravigliosa e crudele, sfavillante e dark, New York questo non lo tollera. New York si appropria di noi. Ci rende sue pedine. Ci accompagna come fantasmi, anime sperdute, nella più ammaliante delle follie.

I Consigli di Gaia Biancucci per uno stile Eighties creativo e vibrante:

✔Via libera al color block : scegliere colori opposti sulla ruota cromatica e abbinarli nelle combinazioni più audaci
✔Prediligere forme geometriche e optical per decorare pareti e pavimenti
✔Scegliere arredi iconici dalle forme sinuose :uno specchio ondulato dal taglio futuristico o un tavolino basso “da fumo”
✔Circondarsi di accessori di carattere: vasi extra large, tappeti animalier, un divano in pelle, una scritta luminosa neon contrapposta a luci soft.
✔Mixare materiali: vetro, marmo, metallo e legno giocando sui contrasti lucido/opaco.

Per saperne di più:

https://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Auster

https://www.rivistastudio.com/quando-new-york-faceva-paura/

https://www.sorrisi.com/cinema/migliori-film/new-york-al-cinema-10-film-ambientati-nella-grande-mela/

https://www.pianetadesign.it/curiosita/lesuberanza-di-arredare-in-stile-anni-80.php

Libri e Stile: L’anno della lepre. Arredare in stile scandinavo

libri e stile

Premesse
Quando ho iniziato a scrivere di libri non ho mai pensato di proporre recensioni: il web ne offre in abbondanza, eppure recensire libri è un lavoro che, per potersi considerare valido, richiede una certa preparazione, possibilmente delle certificazioni e quella sistematicità che dal piacere per la lettura trasborda nell’approfondimento letterario, nello studio, in quell’approccio disciplinato che distingue un hobby da una professione.
Qui si leggerà di pensieri ispirati dai libri in proposta, qualche lieve riflessione, chiavi di lettura personali condivise nella speranza che trovino terreno fertile tra i pensieri di chi capitasse a fermarsi tra queste righe.
Aspettavo l’occasione giusta per far passare questo messaggio e il libro che troviamo in oggetto in questo post mi è sembrato il veicolo migliore per farlo.

L’anno della lepre.
Vatanen, il protagonista de L’anno della lepre, è un giornalista professionista molto seguito in Finlandia. Leggendo delle sue originali vicissitudini che, pagina dopo pagina, lo allontanano progressivamente dalla sua vita così come era strutturata fino a quel momento, per iniziare un cammino reale e metaforico lungo all’interno della maestosa selvatica ed incontaminata natura finlandese, il lettore è portato a chiedersi fino a che punto una professione può coinvolgerci. Quanto può arrivare a condizionare la nostra vita altra. Quanta dedizione è giusto concederle, rispetto a quali obiettivi… Quali responsabilità sentiamo di avere nei confronti di essa e di chi, soprattutto, sulla nostra professionalità fa affidamento? E se dovessimo accorgerci di non avere più basi abbastanza solide per poter supportare quella medesima struttura che noi stessi abbiamo costruito giorno dopo giorno fino a quel momento, senza aver risparmiato energia, passione, amore, ma che nonostante questo non ci corrisponde più, a quel punto, quale potrebbe essere il modo più corretto di comportarsi?

L’autore
Nel gioco di Ego ed Alterego che Arto Paasilinna, il nostro autore, mette in scena in questo libro, il protagonista, inseparabile dalla sua lepre, si avvia ad un percorso di ricostruzione che parte da una drastica rottura col presente, prosegue attraverso l’alternanza di difficoltà estreme e di appaganti conferme per arrivare a delle sue nuove personali soluzioni, invitando i lettori non tanto a comprenderle, non a giudicarle, ma a farsi protagonisti della propria storia ricordandosi, di tanto in tanto, di dare uno sguardo attento a ciò che si è costruito dentro e intorno a sè fino a quel momento, valutando la possibilità di cambiare direzione.

Consigli per uno stile nordico minimale e pulito:

– Scegliere tinte neutre per dare luminosità
– Puntare sull’essenzialità: pochi elementi decorativi e qualche pezzo di design scandinavo
– Prediligere materiali e tessuti naturali: legno di rovere, lino e tappeti in pelliccia
– Accostare alla luce naturale, sospensioni, lampade e candele
– Arredare con le piante

Per saperne di più
L
a casa editrice. https://iperborea.com/titolo/40/
Il primo post della rubrica http://www.monticiana.it/libri-e-stile/
Libri e stile inglese http://www.monticiana.it/libri-stile-sovrana-lettrice/
Arto Paasilinna https://www.repubblica.it/robinson/2018/10/16/news/addio_a_arto_paasilinna-209126441/
Design tips https://www.nordictrends.com/
Travel Tips https://turistipercaso.it/scandinavia/66732/scandinavia-in-otto-giorni.html

#restiamoacasa (ovvero) tempo per leggere

libri

Sono i giorni del #restiamoacasa. Una preziosa occasione per trovare tempo per noi. Bisogna cercare di coglierla per prendere e donare agli altri quello di cui ci eravamo privati, più o meno consapevolmente, fino a ieri. Le scuole sono chiuse. Doniamo ai bambini le nostre voci. Leggiamo loro dei libri nel modo in cui ci riesce di farlo. Fluenti, goffi, impappinati, con gli occhi stretti e stanchi, o recitandoli… sarà per loro il timbro in ceralacca di un ricordo indelebile.

Qualche suggerimento tematico

Per chi volesse coglierlo, approfitto di questo spazio per ricordare alcune possibilità di lettura.

Il principe e la Costituzione ; Io e le istituzioni
EMME EDIZIONI

Questi due libricini Il principe e la Costituzione e Io e le istituzioni entrambe pubblicati dalla casa editrice EMME EDIZIONI sono un ottimo supporto per spiegare loro tra una fiaba e un giochino, quanto è importante rispettare le regole comuni e fidarsi delle istituzioni. Li uso da anni per i miei corsi di educazione civica per bambini. Offrono spunti per qualche chiacchierata più ragionata con loro, non senza qualche risata, magari a cena, guardandosi in viso, dimenticando di usare il cellulare poggiato lì tra le posate! 🙂

Madda sulla Luna
Thlon Edizioni

Per i sognatori, questa storia profonda, originale, divertente, onirica. Se leggere ad alta voce può voler dire condividere una storia con i nostri bambini, leggere loro Madda sulla Luna sarà concedersi insieme un viaggio nel più bello dei sogni…

Piccole storie di Roma antica – Einaudi Ragazzi
Miti greci per bambini – Usborne Edizioni

La scuola, per i bambini di altri tempi era questo: ascoltare, memorizzare, tramandare, migliorare. Ascoltare, memorizzare, tramandare, migliorare. Raccontiamolo ai nostri bambini, è giusto che lo capiscano, fin da piccolini. L’idea che imparare sia uno slancio che parte da basi poste da qualcuno prima di noi, e che ci proietta in avanti fino a renderci basi noi stessi per altri slanci futuri, per altre persone, in una logica di rispetto, dedizione e comprensione del lavoro altrui, e di passione, amore e dedizione nei confronti del nostro operato, per un miglioramento generale di cui tutti potranno godere. I miti degli antichi, con una semplicità spiazzante, è questo che ci raccontano!! In libreria troverete raccolte di miti e racconti degli antichi in diverse varianti, avrete l’imbarazzo della scelta.

Consigli di lettura per bambini e genitori
La casa di riposo per supereroi – bianconero
Una sorpresa per Rino pulcino – Edizioni EL

Questo periodo di quarantena sarà lungo. Avremo voglia di impegno, avremo voglia di manualità, avremo voglia di niente, avremo voglia di piangere e di ridere senza particolari ragioni. Allora, in quel caso, non vi dico altro che Leggete spensieratamente!

La zuppa dell’orco – bianconero
piccolo blu piccolo giallo – Babalibri

warning:
provate a contattare le piccole librerie di quartiere che avete nei paraggi: i gentili librai potrebbero essere disposti a portare a casa vostra i libri che desiderate, a darvi consigli telefonici, ad aiutarvi nel trovare le idee giuste.

Link:
babalibri.it

http://www.monticiana.it/piu-libri-piu-liberi-una-festa-cristiana/

http://www.monticiana.it/piu-libri-piu-liberi-2017-2-libri-ragazzi-top/

Libri e Stile: La sovrana lettrice. Arredare in stile inglese

libri e stile

Proviamo a sospenderci. Chiudiamo gli occhi. Immaginiamo come sarebbe scoprire per la prima volta il piacere per la lettura in questo preciso momento delle nostre vite. Incontrare bizzarri oggetti chiamati libro e iniziare a familiarizzare con essi. Quel tripudio di carta, profumi, colori, copertine, titoli, parole, pensieri, contenuti, messaggi espressi, non detti… Immaginate l’emozione di sceglierne uno, aprirlo alla prima pagina e cominciare a sfogliarlo e a leggere. Farsi trascinare in un viaggio fantastico verso luoghi inesplorati, in tempi imprecisati, con compagni di viaggio insperati. E poi? E poi non riuscire più a smettere..! Quali conseguenze potrebbe portare questa incredibile epifania nelle nostre vite? Cosa accadrebbe intorno a voi? cosa vi trovereste a trascurare, pur di leggere? Alan Bennett, fine sceneggiatore e scrittore e drammaturgo e attore inglese di rinomata fama, ci ha pensato prima di noi ed osando quel tanto che gli è concesso per merito e simpatia, ha scelto una protagonista d’eccezione per inscenare questa bizzarria: la Regina Elisabetta. Il risultato è una raffinata commedia inglese, esilarante, ma non priva di profondi spunti di riflessione rivolti a tutti, indiscriminatamente. La maggior parte di noi non avrà certo un protocollo reale da portare avanti, ma quanto ugualmente ci distrae, la quotidianità di oggi, così scandita, ordinata, inquadrata, irrefrenabile, da quei piccoli piaceri della vita che vediamo svanirci tra le mani, a tarda sera, tra una tisana, un telefono, un telecomando e poco più… Vi accompagno con questo pensiero alla proposta di stile in chiave British che Gaia propone per noi.

Consigli per uno stile British elegante e raffinato:
.Prediligere oggetti vissuti
.Contrapporre al rustico la raffinatezza di tessuti pregiati come il velluto o la seta
.Aggiungere un tocco green, per ambienti più caldi e vivaci
.Collezionare ed esporre oggetti intriganti
.Regalarsi qualche sogno di regalità,anche attraverso letture di ispirazione, come questo classico di Bennet “la sovrana lettrice” dallo humor irresistibilmente composto ed elegante.

libri e stile post di presentazione della nostra rubrica

Alan Bennett qualche info in più sull’autore

Adelphi la casa editrice

Libri e Stile

libri e stile

Spesso scegliamo un libro da leggere ispirati dal luogo in cui viviamo o dalla meta di un viaggio, o da una particolare situazione della vita in cui ci troviamo coinvolti. Capita alla maggior parte di noi lettori, non è forse così?E’ un’usanza naturale e spontanea che ci accomuna e va bene così. Ma quanto è più divertente capovolgere le situazioni, giocare con le parole, rovesciare i concetti per trovare punti di vista nuovi e freschi? Bevendo un buon caffè con Gaia Biancucci, architetto ed esperta di homestyle – oltre che mia cara amica – e condividendo con lei questa insofferenza cosmica rispetto alla ripetitività delle logiche, è venuta fuori l’idea di provare a ribaltarle, come per gioco, queste logiche – per lo meno nell’ambito che ci compete, mescolando le nostre passioni: Vogliamo fare in modo che sia il libro a condizionare il contesto. Che il contesto si faccia estensione della nostra lettura, una sorta di meta-ambientazione. Vi sembra una follia? Fatevi trascinare allora, a venerdì alterni, da questa nuova rubrica che tramite l’abbinamento di libri e ispirazioni d’arredo ci supporterà nell’obiettivo primario di cui vogliamo farci portatrici: ricercare, combinare, creare e divulgare bellezza!


Supernove. Non far spegnere le stelle!

libri

Qualche settimana fa la mia cara amica Giulia, editor e scrittrice, mi ha coinvolto nell’organizzazione di un festival letterario incentrato sul fantasy e la fantascienza, che si terrà qui a Roma a fine febbraio ed è alla sua prima edizione. Pare farò la libraia. Una sfida, un salto nel cosmo. Questo genere letterario è per forti lettori, grandi appassionati: un pubblico difficile, bisogna prepararsi bene. Nel ricercare autori e testi da leggere, ho ritrovato questo mio vecchio libro di Isaac Asimov: Supernove, il mistero delle stelle che esplodono. Una perlina. Mi fu regalato per i diciotto anni da un caro amico, e me lo recapitò accompagnato da una lunga bellissima lettera ricca di riflessioni. Un adolescente ormai quasi uomo si confronta con le più forti esplosioni mai registrate in natura, con le teorie aristoteliche sella mutabilità terrena e l’immutabilità celeste. Ed Isaac Asimov, che con la sua penna rende umana la scienza, coinvolge, sconvolge e ci fa sentire Universo. Universi. La lettera si conclude con un invito che è una promessa: “Non far spegnere le stelle!”

Non far spegnere le stelle.

libri Asimov Supernove
Isaac Asimov
Supernove. i misteri delle stelle che esplodono
Superbur Saggi
1974

Qualche link a proposito

http://www.monticiana.it/editing-studio83-intervista-giulia/thumb-fb/

https://www.studio83.info/index.php

https://valicofestival.com/

https://www.minimumfax.com/autore/isaac-asimov-1802

Pezzettino: ti perdi, ti ritrovi, poi stai meglio

libri

Tanto tempo fa, erano gli anni del liceo, un caro amico mi disse “Ti perdi, poi ti ritrovi, poi stai meglio”. Presi questa frase, scandita proprio così come la leggete, e iniziai a ragionarci. Mi ronzava in testa di continuo. A un certo punto mi resi conto che la sua potenza sta nella ciclicità che esprime. Non mette paletti, non fissa dei tempi. E’ assoluta e ripetibile. Ti perdi, ti ritrovi, poi stai meglio. Una, due, più volte. Questa frase serba in sè una musicalità che avvolge e trascina e si fa vita. Leo Lionni traduce in fiaba e colori tutto questo nella storia di Pezzettino, un grande classico della letteratura per l’infanzia. E forse non è un caso se questa è la storia con cui ho deciso di riprendere il mio caro vecchio blog per raccontare di libri, di librai, di librerie e di ciò che gira attorno a questo mondo fatto di carta, di fatica, di impegno, di passione e creatività.

Libri
Leo Lionni
Pezzettino
Babalibri
1975
Leo Lionni Pezzettino Babalibri 1975
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Più libri più liberi 2017: 2 libri per ragazzi top!

Tra il 6 e il 10 dicembre a Roma si è tenuta la fiera della piccola e media editoria – Più libri più liberi 2017. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della lettura e gli inguaribili dello spulcio! Siamo in una sede d’eccezione: La Nuvola di Fuksas, all’EUR.

Un ampio reticolato di stand accoglie per 4 giorni case editrici di media portata ma anche piccole o piccolissime, alle prime armi, quelle che si giocano tutto sulla copertina… e noi amanti dei libri sappiamo quanto può essere irresistibile una copertina!

Dunque cosa si fa alla fiera dei libri?! Passeggi. Trovi posto alla presentazione di un libro che ti piace, chiedi l’autografo all’autore, prosegui. Fai due chiacchiere con gli editori in persona, chiedi informazioni sulle novità proposte, accumuli segnalibri e cartoline, prendi un caffè, ti godi l’evento.

La Nuvola - centro congressi

Più libri più liberi 2017

Se hai bambini, puoi portarli a svolgere qualche attività nell’area appositamente predisposta.

Una zona dello spazio espositivo è riservata agli stand istituzionali: qui si trovano gli stand regionali con informazioni legislative utili a tutti gli appartenenti al settore (editori, scrittori, grafici, librai), cui si affiancano stand di scuole, stand di radio webradio e tv e, quest’anno, con mia grande sorpresa, lo stand della Polizia di Stato.

La Polizia di Stato? e perchè mai?!

polizia scientifica junior e Teen

Luisella Brenda e Linda Polzella

E intorno a questo stand della Polizia di Stato c’era un bel movimento, di quelli che non ti aspetti. Forte del mio pass stampa gentilmente offertomi dall’organizzazione, mi avvicino a due ragazze dall’aria simpatica e chiedo: che succede qui?

Ecco che cosa succede!

Succede che Linda Polzella, operatrice della polizia scientifica – quella fichissima delle fiction, per intenderci – ha scritto un poliziesco per bambini eccezionale! Una storia per bambini che piace anche ai grandi!  Un perfetto manuale per piccoli investigatori scientifici. Un libro che presenta diverse chiavi di lettura e che può essere letto nel verso più comune, dalla prima all’ultima pagina, ma può essere sfogliato e aperto a caso per incappare ad esempio nella pagina che spiega cosa sono le impronte digitali e come nel corso di un’indagine diventano una traccia.

E succede che Linda Polzella incontra Luisella Brenda alias Brendoski: pittrice, disegnatrice, grafica. Lei trova l’ispirazione giusta e cura la grafica di questa storia nel modo più adatto che si potesse pensare.

polizia scientifica junior e Teen

polizia scientifica junior e polizia scientifica Teen

Nascono così due libri:

Polizia Scientifica Junior (per bimbi tra i 7 e i 10 anni) e Polizia scientifica teen (per ragazzini dagli 11 anni in sù) due storie divertenti, stimolanti, intelligenti. Due libri – concedetemelo – necessari, perchè capaci di introdurre, nel ventaglio di stimoli cui i nostri figli attingono ogni giorno, degli input di Educazione sana e giusta. Una versione smart della più classica educazione civica, ahimè quasi dimenticata.

 

i premi

polizia scientifica junior e Teen

i premi

Complimenti, davvero brave!

Dunque anche quest’anno la fiera è riuscita bene, l’anno prossimo ricordatevene e partecipate anche voi! Per noi è ormai un appuntamento imperdibile.

ecco il link al post sulla fiera del 2016: Più libri più liberi: una festa cristiana 

per quanto riguarda le nostre autrici qualche link se vi interessa contattarle:

https://www.facebook.com/Polizia-Scientifica-Junior-Polizia-Scientifica-Teen-104730883449177/

http://linda-polzella.stores.streetlib.com

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Più libri più liberi: una festa cristiana

Trascorrere l’otto dicembre alla fiera dei libri, ripensandoci, è stata la cosa più cristiana che potessimo fare in questo primo lungo fine settimana di feste natalizie.

D’altronde, cosa ci ha offerto la nostra amata città?

Nessuna valida alternativa al consumismo più sfrenato: giri per le grandi e polpose cineserie annidiate lungo le vie del nostro meraviglioso centro, turismo accalcato fuori e dentro i poli culturali di massimo spicco, un’ammiccante Casa-di-Babbo-Natale, esclusiva al limite dell’offensivo – come del resto i bei concerti proposti negli Auditorium, forse 2 bancarelle a piazza Navona da cui abbiamo preferito star lontani per evitare, proprio nei giorni di festa, di dover fare a spallate con le altre persone, sempre perchè ci consideriamo cristiani dignitosi, non bestiame in ecopelle. Continua a leggere