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Una volta, al cinema

cinema

place_5548Un paio di mesi fa, incoraggiata e spinta come se si fosse trattato di qualcosa di terrificante, decisi di andare al cinema. Qui in Bulgaria non sempre traducono i film e se Buona Sorte vuole che proiettino in una lingua originale a te familiare, un film che quasi quasi potrebbe piacerti, ti precipiti a vederlo! Non ero mai andata da sola al cinema, ma gli incastri familiari erano così equilibrati che evitai di coinvolgere amiche per non incappare in un qualsiasi tipo di interferenza.  Read more

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Radio Monticiana: Primavera ed altri titoli ficcanaso.

Radio Monticiana

[il mio semi-post sulla primavera, è stato sabotato in corso di preparazione dal Piccolo Esploratore. Evviva! La maggior parte di voi mi segue via mail, quindi non posso tornare indietro e il post rimarrà pubblicato. Se vorrete, potrete leggere quello che stavo scrivendo… a presto! ]

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Cosa (non) c’è nella mia borsa.

nella mia borsa

Ultimamente va’ di moda, tra bloggers, mostrare con video e foto il contenuto della propria borsa. Quella pratica, comoda, da ogni giorno. Su youtube si accavallano video su video, simpatici e non. Il fenomeno si chiama video-tag, ho scoperto. Qualcuno lancia un tema, e chi vuole risponde a modo proprio rilanciando. Da quando gioco a “fare la blogger” ogni tanto me li guardo, mi diverte! Read more

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Educazione Civica: di rammarichi e di speranze

Sapete, è scritto anche nella mia pagina di presentazione, che ho sempre covato un profondo interesse per l’educazione civica. Soprattutto quella più semplice, apparentemente elementare, che da tempo ormai è stata negata alle scuole. Non è necessario avere una cultura giuridica per trasmettere ai nostri figli il senso profondo del rispetto reciproco e della buona educazione finalizzata al miglioramento del vivere comune. Non è indispensabile parlarne seduti ad un tavolino, ma l’esempio, quello sì, è imprescindibile, per evitare che da vittime, i bambini di oggi diventino domani loro stessi artefici dell’inesorabile impoverimento socio-culturale cui stiamo assistendo. Read more

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…e poi CE Jumbo (ovvero di China Export ed altri escamotage)

Mai aforisma fu più aforistico del famosissimo e pluri-citato

“nulla è più indispensabile del superfluo”

JUMBO

Queste paperelle di gomma lo sanno bene!
Ed anche Oscar Wilde, già allora, lo sapeva bene. E probabilmente, un giretto da jumbo, di tanto in tanto, lo avrebbe fatto anche lui. Così, per dare un’ occhiatina e pensare che sì, aveva proprio ragione. Perché in fondo in fondo, Oscar Wilde amava compiacersi!

Jumbo si trova alle porte di Burgas ed è un hangar grande circa un ettaro che ospita la più grande cineseria mai vista.  Non parlo di sete o di antiche e leggere ceramiche da the (ahimè) ma di fatture contemporanee. Un grande magazzino ad alta concentrazione di plastica, sintetico, conservanti, coloranti nocivi e violazioni di norme CEE che la MAS se lo sogna! Jumbo è il regno del China Export: CE! Al di là di questo, vi sto parlando di un posto a tratti divertente che in qualche occasione si è rivelato persino utile! E vi spiego perché:  Read more

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Bulgaria: Plovdiv, la piccola Roma.

Fin dal principio, a cavallo di ogni rientro in Italia ci è piaciuto ritagliare del tempo per noi tre e dedicarlo alla visita di una qualche località bulgara che fosse di strada tra Burgas e l’aeroporto di Sofia. Questa è stata la volta di Plovdiv. Siamo arrivati a Plovdiv un pomeriggio di metà dicembre per poi ripartire intorno all’ora di pranzo del giorno seguente. Dovrei dedicare due post a questa città: uno scritto da quella Me tra i 25 e i 30 fidanzata, neolaureata, nel clou di quel periodo della mia vita che scoppiettava tra tribunali, cancellerie, biblioteche, studi legali, conferenze, incontri, colloqui, nuove conoscenze, caccia ad opportunità, ma soprattutto aperitivi, cenette, amici, teatri, concerti, week end in giro per l’Italia e chi più ne ha più ne metta! Ecco, per quella Me, che esiste ancora – sia chiaro – è soltanto un pochino a riposo, Plovdiv è una città deliziosa. Ideale per passare un week end romantico e divertente, senza farsi mancare pasti sfiziosi e visite culturali di un certo livello. Stiamo parlando di una città universitaria dinamica e giovane, pari a Sofia quanto ad offerte culturali ed intrattenimenti. Persino la scuola di pittura bulgara, che vede il suo massimo splendore intorno agli inizi dell’800, continuerà a coltivare talenti nei numerosi atelier dell’antico centro di questa città.

E’ famosa, a Plovdiv “la notte delle gallerie”: quell’unica notte di ogni anno in cui tutte le gallerie d’arte, generalmente alloggiate in palazzine liberty dagli esterni coloratissimi e con interni dipinti e decorati da stucchi e legni intarsiati, espongono tutte le loro opere al pubblico. Le guide ne parlano, e sui siti internet si può trovare la data che immagino vari di anno in anno, sempre entro i mesi estivi. Passeggiare per il centro storico di Plovdiv è un piacere. Pur essendo abbastanza esteso, è completamente chiuso al traffico. Si erge su sette colli, ed abbraccia un odeon romano, uno stadio romano (un piccolo circo massimo, per intenderci), il foro romano e delle rovine di un insediamento trace risalente al 5000 a.C. Il tutto si può magicamente ammirare in un sol colpo dall’antico teatro romano che invece si trova sulla cima di uno dei colli, che si è conservato benissimo, come gli altri ritrovamenti, e che viene frequentato regolarmente dagli abitanti della città e dai turisti che accoglie.

Ed al suono della parola “accoglienza” mi risveglio e proseguo il racconto rientrando nei miei panni attuali: Read more

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La Giornata Mondiale dell’Addivanamento e dello Svacco

2015/01/img_61711.jpg Se mai fosse istituita, la Giornata Mondiale dell’ Addivanamento e dello Svacco cadrebbe senza ombra di dubbio il primo di gennaio. Che tu abbia fatto nottata, o che sia andato a nanna presto per una qualunque ragione, non importa: al risveglio, il tuo fisico fatica a rispondere ai comandi indecisi della tua testa intorpidita. Dopo un po’ di tira e molla, di luci e ombre, di sogno o son desto, decidi di alzarti. Vestagliona, pantofolone ricevute a Natale, e cominci a trascinarti verso la cucina, ma…la snobbi! Non entri.. avverti quel noto stimolo lì sotto lo sterno, ma non sei ancora sicuro si tratti di fame. Oppure non sai ancora di quale tipo di fame si tratti… prendi tempo. Sfiori col fianco la porta della cucina con fare felino e compi il primo vero importante gesto della giornata (e dell’intero nuovo anno appena iniziato, ma non stiamo a sottilizzare..): Read more

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Figlia felice, moglie devota, madre meravigliata.

Ho aperto questo blog per praticità, una sera in cui il Grande Esploratore,  si trovava ahimè già a Burgas tutto solo in cerca di una sistemazione ideale per tutti e tre. Pensai che il mio solito annuale quadernetto nero, tra pannolini, pappe, blob multicors e moccioletti altalenanti, avrebbe presto fatto una brutta fine e curarlo come ero solita fare negli anni passati mi sembrava una velleità che non avrei potuto permettermi nei mesi a venire.
Certo, due righe, ogni tanto, dovevo pur scriverle…
E allora chiamo la mia amica Giulia che mi consiglia di aprire il blog su wordpress. L’ennesimo illuminante consiglio di Giulia.
Poi il Piccolo Esploratore ha dimostrato di essere uno a posto. Ritmi regolari e costanti; sorridente e autonomo, nel suo piccolo-piccolissimo-cicciotto-cicciottissimo mezzo metro scarso, e allora è accaduto che ho scritto più spesso di quanto avrei immaginato.
Ed è accaduto che ho parlato del blog agli amici, perché scrivere non mi bastava, avevo bisogno di confrontarmi. Ed alcuni si sono appassionati ed hanno riso, gioito e patito con me, mentre altri, comprensibilmente, se ne sono dimenticati.
Ed è accaduto che persone nuove si siano appassionate a queste storie di tre espatriati gioiosi e malinconici, forti perché uniti, in questa terra lontana e sconosciuta ai più.
Ed è accaduto che Read more

Rosa Femmina Azzurro Maschio

Questa mattina, molto presto, mug in mano, invece di continuare a clickare con distacco e chiudere, mi son fermata a leggere questo articolo. Parla di stereotipi affibbiati ai bambini. E’ scritto da un papà. Offre spunti interessanti.
http://fieldnotesfromfatherhood.com/2014/12/03/the-pink-section-what-our-toy-stores-are-telling-our-children/
Quello che so, è che i bambini ad 1 anno prendono decisioni secondo ragioni tutte loro, meravigliose ed inspiegabili al contempo: Read more

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Madagascar, il cartoon movie

Buonasera cari,
Vi dico una cosa al volo:
Madagascar è un cartone animato adatto persino ai più piccoli. Pulito, senza cattivoni esagerati, colori nitidi e ben distinti. Belle immagini della natura. I più piccoli guardandolo mentre giocano con i loro pupazzi si divertono a riconoscere gli animali!
Il nostro preferito?
(L)eone, naturalmente! Read more